TURISMO IN VALTRAVAGLIA

E SUL LAGO MAGGIORE

veduta di Porto Valtravaglia (da Wikipedia)


La mappa di Porto Valtravaglia e la veduta dal satellite

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Porto Valtravaglia ed il suo territorio, inserito in un meraviglioso contesto fra lago e montagna, offre al turista svariate possibilità per impiegare il tempo libero, sfruttando anzitutto gli elementi naturali del territorio.

Lago e spiagge
Lungo le rive del lago si aprono piccole spiagge incontaminate. Dalla strada provinciale che collega Porto a Luino si accede (da nord a sud) alla spiaggia del Trigo-Montesole, dotata di ampio parcheggio e bar ristorante. Vi sono poi altri accessi a lago tutti segnalati (spiagge del Tavella e del Giacomò); con accesso dalla via Borgato (spiaggia di Rivazzola) e, davanti ai giardini del lungolago, la spiaggia detta "del Corti", con arenile sabbioso. A sud del paese la spiaggia di Punta Molino e altri spazi riparati a ridosso della ex Vetreria e a confine con le fornaci di Caldè.
Davanti al paese è situato un porticciolo turistico.
Porto Valtravaglia è dotata di un approdo per battelli del servizio Navigazione Lago Maggiore (attivo solo nei mesi estivi) con collegamento verso Laveno, il basso lago, le isole, Luino, Cannobio e la Svizzera. In luglio ed agosto sono organizzate anche crociere notturne, con intrattenimento a bordo e ristorazione.

Montagna e sentieri
Risalendo lungo le strade che collegano il capoluogo alle frazioni c'è la possibilità di effettuare escursioni e passeggiate sulle montagne che circondano la Valtravaglia. Da Muceno si diparte una ex strada militare di ca. 8 km. (percorribile solo con fuoristrada o a piedi) che attraverso un percorso che raggiunge quasi i mille metri di altezza raggiunge la vetta del Pian Nave per poi discendere all'alpe S. Michele. Man mano si sale si può godere un panorama unico sulla Valtravaglia e sul lago, dai Castelli di Cannero alle Isole Borromee. In vetta c'è uno spazio attrezzato per pic-nic denominato "Pian Cuvinicc", un vero e proprio balcone sul lago. Questo luogo è raggiungibile anche da sentieri ben segnalati e puliti che partono dai parcheggi di Torre e di Ligurno (sentiero dei sassi, sentiero della gogna, sentiero della valle) e da Musadino (sentiero di Barnago). Il tempo di percorrenza è di ca. un'ora. Un nuovo sentiero segnalato che percorre tutta la montagna è quello denominato "Strada di càver" e sale da Castelveccana e, passando per S. Michele , collega altre località vicine, come Brezzo di Bedero, Brissago e Mesenzana.
Dall'alpe S. Michele (dove funziona un Ristoro aperto tutto l'anno) si snoda un percorso escursionistico, valido in inverno per chi ama camminare sulla neve e nella bella stagione per una passeggiata fra boschi di faggi secolari: in circa un'ora si può raggiungere il forte di Vallalta (facente parte della Linea Cadorna) e la chiesetta di S. Martino, oppure, scendendo verso Brissago, si raggiungono due massi con incisioni rupestri di epoca medioevale. Altri sentieri segnalati portano al Monte Colonna (sentiero del Colonna); verso Sarigo (sentiero delle bedrine), verso il Monte Pian Nave, verso il Pian d'Airò. Consulta il sito e le escursioni proposte.

Intrattenimenti
La Pro Loco organizza durante tutto l'anno manifestazioni ed intrattenimenti di vario tipo, all'aperto e nel salone multifunzione di Piazza Imbarcadero. Fra gli eventi principali che hanno ricorrenza annuale ricordiamo:
- La Notte dei Mezaràt (a metà luglio) con premio Dario Fo
- Il Festival degli Umoristi (a metà giugno)
- La sagra di Ferragosto (a metà agosto) con spettacolo pirotecnico
alle quali si aggiungono spettacoli teatrali, musicali, mostre, mercatini dell'antiquariato e dei prodotti tipici e naturali.

Feste religiose e popolari
La tradizione popolare è molto sentita e si manifesta attraverso la celebrazione di una serie di feste religiose cui si accompagnano momenti di intrattenimento. Ogni frazione ha una sua festa: Musadino (la seconda domenica di febbraio), Muceno (il lunedi di Pasqua e la prima domenica di agosto), Domo (la seconda domenica di luglio), Ligurno (la prima domenica di agosto), Porto (il 15 e 16 agosto), S. Michele (la prima domenica di settembre). In dicembre c'è la tradizione di realizzare artistici presepi negli angoli più caratteristici dei paesi, nei cortili, nei lavatoi, nelle piazzette, che vengono inaugurati, uno ogni sera, nei giorni immediatamente prima di Natale. Sul sito della Parrocchia, aggiornato al primo di ogni mese, trovi tutte le indicazioni.

Cultura e musica
La Biblioteca, con una tradizione ormai consolidata, offre due importanti momenti di intrattenimento culturale:
- la Stagione Musicale di Domo (due concerti nella chiesa di Domo e uno nella chiesa di Porto) nel periodo luglio - agosto, inseriti nella manifestazione provinciale "Antichi Organi Patrimonio d'Europa"
- tre serate di storia locale nei mesi di ottobre - novembre.
Dal 1992 viene pubblicato annualmente "Loci Travaliae", un volume che raccoglie le relazioni delle serate di storia locale, e che è diventato un punto di riferimento per la conoscenza della storia e delle tradizioni del territorio.

Nelle vicinanze
In Valtravaglia, nei Comuni confinanti con Porto Valtravaglia vi sono altre mete che meritano di essere raggiunte e visitate.
A Castelveccana:
in frazione Sarigo: la chiesa di S. Genesio (interessanti affreschi del XV sec.); la chiesa di S. Giorgio (raro esempio rimasto intatto in stile romanico);
in frazione S. Pietro: la Rocca dove un tempo esisteva il castello di Travaglia, distrutto dagli Svizzeri nel 1513 e la chiesa di S. Veronica;
in località S. Antonio: la chiesa omonima, da cui si gode un impareggiabile panorama sulla Valtravaglia.
A Brezzo di Bedero:
sul colle di Bedero: la Canonica di S. Vittore in stile romanico, costruita nell'XI - XII sec. sede di un'apprezzata stagione concertistica estiva;
in loc. Pianezza: la chiesa della Madonna di Pianezza.


Per saperne di più: da una pubblicazione della Camera di Commercio di Varese

 


Concerti - Stagione Musicale

Eventi culturali e di Storia locale

Feste religiose e patronali


Il sito dell'Alpe San Michele, la ONLUS, le attrattive turistiche, il ristoro

Escursioni sulle montagne della Valtravaglia e dintorni

In bicicletta da Brezzo di Bedero a San Michele

In mountan bike da Mesenzana al Monte Pian Nave

Sul "sentiero del fondista" con gli sci da San Michele a Vallalta

Agriturismo in Valtravaglia e in Lombardia

Turismo in Lombardia: sito ufficiale della Regione

Tutto sul Varesotto

Carta turistica del Lago Maggiore

Le notizie di Porto Valtravaglia

Le notizie di Luino e dintorni su L'Eco del Varesotto


www.vareselandoftourism.it

Consorzio Varese Turismo


TOURIST INFORMATION CENTRE MAGGIORE LAKE

 

Lake Maggiore (or Verbano) is a lakbasin in Northern Lombardy, on the borders of Piedmont and Switzerland, and the second largest Italian lake, after Garda. Situated close to the Alps, it fills a valley probably of tectonic origin, later denuded by glacier erosion during the neozoic, stretching for 65 km prevalently NNE-SSW from Magadino to Sesto Calende. It has a maximum width of 4.5 km (between Cannero Riviera and Germignaga, not including the Borromeo gulf) and an area of 212.2 sq. km. Most of the lake lies in Italian territory; only the most northerly end (42 sq. km) belongs to Switzerland. The lake lies at an altitude of 193 m; its deepest point is 370 m, between Ghiffa and Porto Valtravaglia, with a cryptodepression of 177 m (the lake bed is 177 m below sea level), and the shoreline extends for 166 km. Lake Maggiore has an extensive catchment basin which includes the valleys of the Ticino and Toce rivers (its principal tributaries) and the Maggia. It also receives water from: Lake Lugano through the Tresa river, Lake Orta through the Strona, Lake Varese through the Bardello river, and from the Lake Mergozzo, which is divided from the Borromeo gulf by the alluvion of the Toce. Its only distributor is the Ticino, which leaves the lake at Sesto Calende and from the left flows into the Po below Pavia. A mild climate, excellent hotels of longstanding tradition, and many campsites, make Lake Maggiore a favorite tourist center. Well-known towns of international fame line its shores: Castelletto Ticino, Dormeletto, Arona, Meina, Lesa, Belgirate, Stresa (linked by cable car to the matron ski runs, with snow from December to March), Bavero, Verbania, Ghiffa, Oggebbio, Cannero Riviera and Cannobio on the Piedmont side; Maccagno, Luino, PORTO VALTRAVAGLIA, Laveno and Angera on the Lombardy shores, Locarno, Ascona and Brissago on the Swiss soil. Lush vegetation flourishes by the lakeside (oleanders, palms, mimosa, azaleas and camelias); famous Villa Taranto and its vast botanic gardens (16 hectares) with 20,000 species of plants, is near Pallanza, Stresa has Villa Pallavicino and the interesting Giardino Alpinia lies above Stresa, at Gignese. In the Borromeo gulf, a wide dip in the southwest bank, lie the Borromeo islands (Isola Bella, Isola Superiore or dei Pescatori, and Isola Madre, the biggest, together with the S.Giovanni and Malghera islets), a picturesque little archipelago and one of the most scenic sites in the Verbano area. Isola Bella is renowned for the splendid Palazzo Borromeo, now an art gallery, and fine Italian gardens. There is a palazzo on Isola Madre and a well-stocked botanical garden. Isola dei Pescatori has an attractive old village. The considerable lake traffic, uses modern passenger crafts and highspead hydrofoils, while a frequent car and passenger ferry links Intra Verbania with Laveno. A wide range of sports is available: fishing for bleak, trout, perch and other fish, water skiing, sailing, powerboating, canoeing, swimming etc. The principal centers are linked by main roads and railway.

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